Con quale stupro

 Non ti comprendo.

Accade tutti i giorni, tutti i santi giorni.

Siamo fatti della stessa carne ma tu compi orrori immondi

come posso amarti?

Ignori e perdi ogni minuto la via della giustezza

valore della tua vita

dedizione al fuoco

pace.

Fatico in questa nuova veste blu cobalto

a guardare il tuo buio

senza nel profondo scorgere

lo specchio del tuo dolore.

Il mio sguardo severo ti accompagna

e vigila sulle malefatte

non vaneggio vendetta e partecipo come posso a costruire ciò che distruggi.

Quando hai perduto il piacere?

In quale spigolo hai accantonato il tuo bene?

Con quale stupro ti mostri più vigliacco?

Con quanta sete divori gioia vomitando disinteresse e inutilità?

Rialzati danzando

parla

pensa

reagisci

denuncia

illuminati

educa.

Uomo.

Ti lascio andare

Lascio andare questo anno trascorso e mi ritiro condividendo. 

L’impronta che il tempo ha lasciato con l’esperienza nella mia anima la scioglierò nel sudore che andrà alla Terra e al Cielo accompagnato dai miei intenti. 

Ringrazio per l’esperienza. L’aver visto meglio, l’imparare a guardare, lo sconforto che poi passa, il coraggio che accelera il battito, la diversità che insegna. Il parlare troppo dimenticandosi che quando poi finiscono le parole si capisce qualcosa in più di sé, sempre e solo poi. 

L’esperienza che mi ha insegnato ad osare, volere e perseguire con la consapevolezza che non sempre me ne ricorderò ché essere vigile un giorno ogni tanto per chi come me è fatto d’Acqua, è già molto!

Ringrazio questo anno per tutte le relazioni che si sono intrecciate nel tessuto colorato della quotidianità andando ciascuna a proprio modo, ringrazio i camminanti e le camminanti che instancabili con cuore umile tessono ordito e trama delle loro vie fiorite, verso Libertà e Pace.

Ringrazio il calore del fuoco che non finisce mai,

nonna Luna che ci accarezza ogni notte da millenni,

ringrazio la Buona Stella sotto la quale sono nata

ringrazio le mie antenate per la loro dignità.

Faccio spazio ma non butto via: lascio andare! 

Faccio spazio ma non dimentico: metto pace!

Faccio e spazio e mi preparo a far entrare tutto ciò che la Vita immancabilmente mi presenterà, all’appuntamento costante con la Fede nel mio intento.

 Faccio spazio,  per tutte le mie relazioni.

                                                              Emanuela