Canto a Nonno Albero

  

Sei Nonno Albero la luce del mattino

sei fede, conforto, la pace del bambino.

Sei Nonno Albero la forma dell’amore

abbracci, sostieni, protegge il tuo vigore.

 

    Giochi con il vento guardando verso il mare

    m’insegni la pazienza e la magia del contemplare,

    corre verso il cielo il tuo volo nella notte

    al canto d’usignolo io ti troverò.

 

Caro Nonno Albero la pace del tuo grembo

d’amore e di luce la Terra nutrirà.

Ora Nonno Albero ai tuoi piedi mille fiori

ricamano d’aroma il cammino del guerriero,

 

    che è diventato quarzo, preghiera, arcobaleno,

    è ruota della vita, istinto universale.

    Tra queste colline fiorite sopra il fiume

    i cervi canteranno il suo nome al Sol.

 

Sei Nonno Albero la luce del mattino

sei fede, conforto, disegno di bambina

Sei Nonno Albero alla luce del tramonto

il potere dell’affetto che il guerriero m’insegnò.

Canto

Con il mio canto ritorno

a una conoscenza antica

che dal mio petto vibrando

freme sale e racconta la vita.

 

Mi guida tra le montagne

dei fiumi percorro il cammino

mi incontro in quel momento

in cui genero il mio potere.

 

Chiudo i miei occhi ed ascolto

l’amore tra il Sole e la Terra

fecondo insaziabile eterno

che svela il mistero del dono

feconda e potente passione

che trasforma l’argilla in fiore.

 

Con il mio canto accompagno

l’intento che il Fuoco ha nutrito

e mi riporta il ricordo

del miracolo che ho concepito.

 

La Sesta Luna scandisce

il tempo del mio camminare

abbandonando mi spoglio

di paure odori e pensieri.

 

Apro i miei occhi e osservo

l’amore tra il Mare ed il Vento

fecondo insaziabile eterno

con l’onda sospira e si eleva

feconda e potente passione

di tempesta e di spuma dorata.

 

 

Con il mio canto ritorno

a una conoscenza antica

che dal mio petto vibrando

freme sale e racconta la vita

che dal mio ventre vibrando

freme sale e ti porta alla vita.

Non avevo mani

Non avevo mani prima di ieri

non sapevo stringere, sfiorare, sostenere, accompagnare.

Non avevo nemmeno dita forti

coraggiose al punto da indugiare lungo l’equiliblrio del sensibile

fino a svelare il gioco tra resistenza e vulnerabilità.

Mi pare quasi di non aver toccato 

prima di ieri

di non aver mai conosciuto il piacere dell’impronta,

ma ogni cosa ora mi si accomoda tra le dita

che diventano prolungamento di ciò che forte si espande

instancabile e immenso

dal mio petto.

Prenda del Alma

?Que hare lejos de ti prenda del alma?
?Sin verte, sin oirte y sin hablarte?
A cada instante intentare de ti acordarme
Aunque sea un imposible nuestro amor

?Como quitar la esencia de las flores?
?Como quitarle al viento la armonia?
?Como negar que te amo, vida mia?
?Como borrar de mi alma esta pasion?

Al ver que el cruel destino nos condena
Mi bien de que me olvidez tengo miedo
Mi corazon me dice ya no puedo
No puedo mis angustias soportar

?Como quitar el brillo a las estrellas?
?Como impedir que corra el manso rio?
?Como negar que sufrir el pecho mio?
?Como borrar de mi alma esta pasion?

 

 

Il canto della rana

Cra cra cri cra… saltelli rana felice.

Cra cra cri… ti cammino al fianco e guardo il tuo sorriso sconfinato.

Cra cra cri cra…

al cancello del parco ci immergiamo in una relatà parallela

di fiori e scoiattoli.

Corri bimbo verso l’altalena

ti spingo forte come piace a te, verso il cielo

fino alla gioia del volare.

Corriamo sull’erba collezionando bastoncini

per accendere un fuoco di fantasia

e cuocendo salsicce di petali sazieremo la fame del mondo intero.

La tua gioia nell’affidarti

mi mostra ai tuoi occhi complice nella fantasia.

Cresci bimbo

vegliato da venti e acque

che il fuoco del sole accudisca il tuo camminare

la Madre del mondo sosterrà i tuoi passi

come da sempre

come per sempre.

Ti accompagnerà il mio intento di pace.

Cra cra cri cra… fa la melodia della rana.

Saltello insieme a te

affondo col tuo sguardo limpido

e nel canto di gioia dissolvo le mie paure.

Cra cra cri cra… fa la rana

ti tengo la mano e superiamo insieme gli ostacoli:

saltali senza paura bimbo,

io ti accompagno.

La tua zia.